fbpx

L’Olio Spinosanto dell’Azienda D’Apice Maria (FG)

Circa un mese fa ho ricevuto un inaspettato messaggio di posta, a scrivermi è Nicola che già dalle prime righe ha attirato la mia attenzione.

<<Ciao Carlotta, seguiamo da un po’ di tempo la tua pagina, le tue ricette ed i tuoi viaggi gastronomici… siccome prediligi le piccole realtà agricole […]>>.

E io ho esordito tra me e me con un “finalmente qualcuno che ha letto la mia filosofia, che mi ha scritto dopo avermi conosciuto per bene”.

<<Ci piacerebbe farti assaggiare il nostro Extravergine di Peranzana che è la cultivar d’eccellenza del Nord Puglia>>. Ero orgogliosissima sia per la bella introduzione che all’idea di poter assaggiare un buon olio extravergine d’Oliva.

Nel giro di poche settimane ho incontrato Nicola e sua moglie Maria che si occupa dell’Azienda D’Apice Maria di Torremaggiore (FG).

Azienda Agricola D’Apice Maria

“Vedo un albero d’ulivo e penso ai nonni, al sudore per lavorare quei campi quando non c’era la meccanizzazione, è a loro che dedico questa mia passione ed impegno: mantenere integra la natura delle cose come ce le hanno lasciate loro ed apprezzare i frutti di tanto lavoro.”

Questa frase mi è piaciuta fin da subito, ecco perchè ho deciso di riportarvela qua. Ancor prima di incontrare Mary e Nicola mi ha fatto cogliere la loro filosofia, la loro grande passione e l’importanza della famiglia per la loro azienda.

Il nostro incontro, poi, ha confermato tutte le mie aspettative. Ho avuto modo di conoscere meglio l’Olio e chi lo produce, chi lo conosce bene.

Maria ha lavorato per tanti anni a Formigine, quasi dietro casa mia, per poi dedicarsi alla sua grande passione per l’olio extravergine d’oliva, una passione tramandatale dalla sua famiglia, esperta di olive e frantoi. Condivide la passione per l’extravergine d’oliva con suo marito Nicola, iscritto all’albo nazionale degli assaggiatori d’olio d’oliva.

Entrambi hanno parecchio a cuore il loro prodotto e, ben consci del suo valore, ci tengono a valorizzarlo al meglio.

La loro realtà è ancora relativamente piccola e giovane, ma conta ormai 1000 ulivi, alcuni alberi da frutto e anche vigneti. Il loro alberi d’ulivo secolari trasudano passione, tradizione, esperienza e l’olio che ne deriva lo dimostra!

Olio Spinosanto, extravergine d’oliva Peranzana

olio extravergine d'oliva

La Peranzana è una particolare varietà d’oliva che si coltiva e raccoglie solamente nel Nord della Puglia. Esternamente il colore è verde intenso, tendente al violaceo quando matura, il bouquet aromatico che sprigiona alla spremitura è SENSAZIONALE.

Com’è l’extravergine da Peranzana? SPECIALE. Un profumo erbaceo, con sentori di carciofo, pomodoro fresco e basilico, si unisce a un corpo importante, denso, ma amaro e piccantezza sono bilanciati dalla freschezza che rimane al palato.

 

Qualità garantita fin dalla raccolta

<<Noi raccogliamo l’oliva ancora verde e la spremiamo entro la fine della giornata>>. 
In Azienda la raccolta ha inizio verso metà Ottobre e si conclude più o meno un mese dopo, tanto dipende dal clima. Entro 12 ore le olive vengono molite a freddo, a partire dal lavaggio alla spremitura. La temperatura è controllata in ogni fase affinchè rimanga sotto ai 27 gradi e permetta di mantenere tutte le caratteristiche dell’oliva.
 
Ai fini di garantire un olio di gran qualità, tutte le fasi di lavorazione sono monitorate e il prodotto finale viene analizzato da un laboratorio che lo classificherà o meno come extravergine.

Assaggiare e acquistare l’Olio Spinosanto

Lo so, vi ho incuriosito e ora vi chiedete come fare per assaggiare l’olio extravergine d’oliva Spinosanto.
A tal proposito vi invito a visitare lo shop online in cui troverete bottiglie e latte di diversi formati. A seconda dei casi, i prodotti vi verranno inviati o, se possibile, consegnati direttamente da Mary e Nicola.
In più, da gennaio potrete assaggiare e trovare l’Olio Spinosanto sulla tavola delle mie cene e degustazioni!
A fine post vi lascio i contatti di Maria e Nicola, così che possiate contattarli direttamente 😉
 
 

I consigli per esaltarne le proprietà

Avete comprato l’Olio Spinosanto e ora vi chiedete come esaltarne al meglio le caratteristiche. D’altra parte, non è un olio che avete comprato tanto per ungere la padella, no?

Come dico sempre, c’è olio e olio. Alcuni, meno pregiati, sono adatti per essere “cotti”, utilizzati in umidi, stracotti e preparazioni che prevedono calore e che inevitabilmente andranno a intaccare i profumi dell’olio.

Altri, di qualità, vanno consumati prevalentemente a crudo affinché sprigionino tutte le loro caratteristiche e arricchiscano il nostro piatto.

Come vi ho scritto prima, la caratteristica predominante di questo Olio è la sua freschezza: i suoi toni erbacei, i sentori di pomodoro e carciofo, sono ben equilibrati dalla giusta acidità e da una piccantezza non predominante.

Potete usarlo per tantissime ricette, dalla semplice bruschetta al crudo di pesce, ma anche dentro a zuppe o sulla bistecca.

Alcune idee per utilizzarlo: ricette con Olio Spinosanto.

Azienda Agricola D’Apice Maria – Contatti 

www.spinosanto.it

+39 392 0716478

+39 0882 604546

[email protected]

Se sei finito qui c’è sicuramente un BUON motivo!

Ogni ricetta, ogni articolo, ogni guida su questo sito è provata/scritta da me quindi, nel caso tu li trovi utili o interessanti, condividili con chi vuoi 🙂

Se ti va puoi seguirmi anche sui Social (Instagram, Facebook, Youtube, Pinterest) e se provi una ricetta o segui un mio consiglio taggami, così potrò saperlo! Per me significa molto!

Inoltre, per rimanere sempre aggiornato su ricette, guide di viaggio e non solo, iscriviti alla Newsletter. Riceverai solo un’email a settimana, ricca di interessanti contenuti da guardare e leggere 🙂

SCOPRI ALTRI ARTICOLI
pasta con crema di anacardi

Pasta con crema di anacardi, una cacio e pepe vegan

Quasi 9 anni di blog e di progetti, queste pagine, ne hanno visti passare! Aziende e colleghi che sono passati solo per un saluto, amici e belle collaborazioni che sono rimaste nel tempo. Da qualche settimana, come vi ho anticipato su Instagram, ho ripreso la collaborazione con Chico Mendes Modena,

clafoutis di ciliegie

Clafoutis di ciliegie di Vignola, il dolce dell’estate

Ahhh le prime ciliegie, quanto le aspettavo! Resistere alla tentazione di mangiarle per preparare un dolce è difficile ma vi assicuro che questo clafoutis di ciliegie merita di essere provato! La stagione di raccolta delle ciliegie va da fine Maggio a inizio Luglio, cosa che sapete se avete tra le

ciambellone classico

Ciambellone classico, soffice e profumatissimo

Abbiamo preparato la ciambella allo yogurt su Youtube, senza burro, poteva mancare il ciambellone classico della Nonna? Quello burroso, profumatissimo e morbido che, sicuramente, hai già in mente leggendo questi tre aggettivi! Mia Nonna Marisa lo chiama “Suppòuna”, che significa dolce da inzuppare e, difatti, lo inzuppiamo nel caffelatte la

imparare a cucinare

Carlotta Lolli Chef

Mi chiamo Carlotta, sono nata a Marzo e amo la natura in tutte le sue forme. Lavoro come Chef a domiciliopreparo torte artigianali e “sforno” anche contenuti digitali per il mio blog o per le aziende.

Dal Blog

Ultimi articoli

pasta con crema di anacardi
Chico Mendes Modena
Carlotta

Pasta con crema di anacardi, una cacio e pepe vegan

Quasi 9 anni di blog e di progetti, queste pagine, ne hanno visti passare! Aziende e colleghi che sono passati solo per un saluto, amici e belle collaborazioni che sono rimaste nel tempo. Da qualche settimana, come vi ho anticipato su Instagram, ho ripreso la collaborazione con Chico Mendes Modena,

Leggi di più
clafoutis di ciliegie
Classici della pasticceria
Carlotta

Clafoutis di ciliegie di Vignola, il dolce dell’estate

Ahhh le prime ciliegie, quanto le aspettavo! Resistere alla tentazione di mangiarle per preparare un dolce è difficile ma vi assicuro che questo clafoutis di ciliegie merita di essere provato! La stagione di raccolta delle ciliegie va da fine Maggio a inizio Luglio, cosa che sapete se avete tra le

Leggi di più
ciambellone classico
Classici della pasticceria
Carlotta

Ciambellone classico, soffice e profumatissimo

Abbiamo preparato la ciambella allo yogurt su Youtube, senza burro, poteva mancare il ciambellone classico della Nonna? Quello burroso, profumatissimo e morbido che, sicuramente, hai già in mente leggendo questi tre aggettivi! Mia Nonna Marisa lo chiama “Suppòuna”, che significa dolce da inzuppare e, difatti, lo inzuppiamo nel caffelatte la

Leggi di più